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Capitan Harlock: la rilettura di un mito attraverso un film

E’ uno dei film d’animazione (realizzato in computer grafica) che più ha incuriosito il mondo degli appassionati: Capitan Harlock è una pellicola del 2013 diretta da Shinji Aramaki e scritta da Harutoshi Fukui, con ispirazione dall’omonimo manga di Leiji Matsumoto. E’ stato distribuito in Italia a partire dal gennaio 2014, dopo aver partecipato come pellicola fuori concorso alla 70° Mostra internazionale del cinema di Venezia.

Il film ci porta direttamente nel 2977, in un pianeta Terra che risulta essere ormai abbandonato da anni, centinaia di anni. In questo modo, l’universo è diventato un luogo inviolabile, controllato in modo fermo e preciso dalla coalizione Gaia. Questo posto, considerato un’entità sovra-planetaria prende il nome di la Gaia Sanction: è un posto potente, decadente e al tempo stesso corrotto dove gli esseri umani vengono governati in tutto e per tutto. A contrapporsi in questo contesto è proprio la figura di Capitan Harlock, pirata che è al comando dell’astronave Arcadia, vero nemico per i dirigenti di Gaia che sono intenzionati ad elaborare un piano per eliminarlo. L’idea è quella di infiltrare una spia nel suo equipaggio, il giovane Logan, che è il fratello minore del comandante supremo astro-spaziale Ezra. Ma quando Logan imparerà a conoscere gli ideali del capitano, inizierà a non vederlo più come un nemico e insieme si uniranno contro sua fratello.

La lettura del film

Il nostro intento non è chiaramente quello di toglierti l’emozione legata alla visione stessa della pellicola, ma di analizzare insieme i suoi punti più importanti. L’Harlock che troviamo nel film di Shinji Aramaki è un ex ufficiale dell’esercito nemico e mantiene fede al personaggio di Matsumoto nel suo carattere solitario, nell’essere taciturno e per la sua morale di ferro. In questo sicuramente notiamo che il mito di Harlock resta integro e ben strutturato, anche se in questa particolare produzione il capitano viene tenuto maggiormente lontano dai riflettori. E’ visto come una sorta di leggenda che appare e scompare con la stessa velocità; non è lui ma sono bensì le dinamiche dei due fratelli a muovere la dinamica della storia, loro che si trovano ai lati opposti dello schieramento nella lotta tra l’equipaggio dell’Arcadia e l’esercito di Gaia.

Si perde sicuramente quel pizzico di romanticismo, Harlock diventa più mitico e una figura eroica che però viene celata nella sua parte più struggente. Per questo diventa fin dai primi minuti un tipo di storia generica, che non vuole minimamente raggiungere l’originalità che ha saputo raccontare Matsumoto, ma che ci mostra un classico conflitto familiare con dinamiche fin troppo lente.

Il film convince ma non del tutto

Bisogna precisare subito una cosa: se sei un fan indiscusso di questo personaggio e speri di poter ammirare Capitan Harlock combatte la sua gloriosa guerra, allora dovrai assolutamente ridimensionare le tue aspettative. La trama che tutti noi abbiamo imparato a conoscere e amare è lontana da quanto potrai trovare e guardare nel film. Ci troviamo a contatto con un Harlock che si mimetizza, che è quasi stanco di lottare e privo di vere emozioni che siano utili a guidarlo.

Si tratta di un lavoro che sicuramente appassionerà maggiormente gli adulti, poiché porta in sé una vasta quantità di significati e morali che dovranno essere colte con un attento lavoro che ti porterà a leggere nel profondo, andando quindi ben oltre la superficie. Se la Terra diventa un ologramma, Harlok e la sua Arcadia sono un essenza oscura che si muovono per la ricerca di quei valori che sono sicuramente rimasti ben presenti anche in questo film: la voglia di libertà, di uguaglianza, di onestà, lealtà e soprattutto coraggio. Fatte quindi le dovute premesse, possiamo sicuramente concludere dicendo che è un film da vedere.

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Contapassi da polso: consigli utili prima dell’acquisto

Correre e fare jogging sono due attività alle quali non sai proprio rinunciare nel tuo quotidiano? Quando ci prendiamo cura del nostro corpo, allenandoci con lunghe corse all’aria aperta (o in palestra) è possibile affiancare a questo allenamento un dispositivo che è utile per poter monitorare il nostro lavoro. Se cerchi un modo pratico e funzionale per poter controllare il numero di passi effettuati e magari anche le calorie bruciate durante la corsa, allora non dovrai fare altro che affidarti a un contapassi da polso. Alcuni modelli prevedono anche la misurazione del battito cardiaco, oltre come detto a valutare le calorie consumate e il numero di passi effettuati per singola sessione di jogging.

E’ per merito delle sua funzioni puntuali e per la sua grande facilità di utilizzo che da un po’ di tempo è diventato un dispositivo che si sta diffondendo tra gli appassionati di sport. Con il suo uso infatti anche le più alte esigenze potranno trovare risposta grazie a un modello che sia studiato su misura per non escludere nessuno sportivo. Proprio per questo prima di acquistare un contapassi è bene avere in mente quali siano le tue necessità e i tuoi bisogni, così da trovare un oggetto che sappia soddisfare la tua ricerca.

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Purificatori d’aria: consigli sul modello da scegliere

I purificatori d’aria sono un’ottima soluzione per chiunque voglia utilizzare un pratico elettrodomestico che sia in grado, in totale autonomia, di depurare l’aria di casa. Come noterai spesso aprire le finestre per dare aria ai locali non è mai abbastanza per allontanare gli allergeni che sono presenti nelle nostre case. Inoltre quando le temperature sono basse e fuori è brutto tempo diventa davvero difficile poter aprire ed effettuare il cambio aria.

Ad oggi sul mercato è possibile trovare una vasta quantità di modelli che possono fare al caso nostro, adattandosi al meglio alle nostre esigenze e alle dimensioni della nostra casa. Ogni camera infatti ha delle caratteristiche e per questo è giusto prestare un po’ di attenzione.

Le tipologie di purificatori d’aria in commercio

Devi sapere che esistono diverse tipologie di purificatore d’aria a uso domestico:

  • Purificatori elettrostatici: in questo il nostro elettrodomestico va a catturare l’aria attraverso le ventole. Viene poi filtrata grazie ad appositi filtri metallici che trattengono le impurità grazie a una reazione elettrostatica. Possono essere un po’ rumorosi.
  • Purificatori con filtro: sono quelli che riescono facilmente a rimuovere pollini, polveri e fumo dall’aria. Lavorando andando a catturare l’aria di una stanza, la purificano e poi la vanno a immettere nuovamente in circolo. Il filtro può essere realizzato con le fibre di vetro o micro-fibre.
  • Purificatori con generatori di ozono: in questo caso è bene fare grande attenzione perché sono molto efficaci, ma al tempo stesso un’eccessiva produzione di ozono può essere dannosa per la nostra salute.

Dove collocarlo dentro la tua casa?

 La prima cosa che devi osservare quando acquisti questo oggetto riguarda la collocazione all’interno della tua casa: vuoi metterlo in una sola stanza, oppure in tutta la casa? Se scegli di sistemarlo in una sola camera ti basterà un purificatore di dimensioni ridotte e ti basterà sistemarlo sopra un tavolo o un comodino. Avranno sicuramente una funzionalità limitata, che chiaramente va misurata in base alle sue dimensioni e caratteristiche.

Se preferisci invece collocare dei purificatori in tutta la tua abitazione allora dovrai farli installare con un sistema di tubatura, andando poi a collegarlo con il sistema elettrico. Per farlo però dovrai affidarti a un professionista e noterai che oltre a catturare il polline, riuscirà a rimuovere anche il pelo animale.

E’ bene controllare con attenzione l’efficienza del modello che scegli, soprattutto se sei una persona affetta da allergie di diverso genere: in questo caso infatti diventerà un compromesso molto utile per riuscire a risolvere il problema.

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Diffusori oli essenziali: guida all’acquisto

Per poter cambiare l’atmosfera e il profumo predominante all’interno delle tue mura domestiche potrai affidarti a diverse possibilità: partiamo dalla candela fino ad arrivare agli spray per ambiente. Ma sicuramente il metodo migliore e più resistente e intenso a livello di profumazione è il diffusore di oli essenziali. Negli ultimi anni il loro utilizzo è andato man mano diffondendosi; questo perché sono esteticamente affascinanti (hanno un forte potere decorativo ovunque tu scelga di sistemarli) ma anche intuitivi e facili da usare. Sappiamo per esperienza personale che alcune persone hanno tentato di imitare la lavorazione di questi diffusori utilizzando i deumidificatori che vengono applicati sui termosifoni: non vi è nulla di più errato. Perché? Devi sapere che gli oli essenziali sono idrofobi e quindi prima di tutto non si sciolgono in acqua e inoltre, a contatto con le alte temperature e il calore, liberano sostanze tossiche che vanno chiaramente a compromettere le proprietà delle essenze. In quel caso un prodotto noto per apportare benefici al nostro organismo diventerebbe uno dei più pericolosi nemici.

E’ proprio per questo che i diffusori vengono in nostro aiuto, con una serie di modelli che si differenziano per design e per capienza di serbatoio: in commercio troverai infatti alcuni prodotti da 200 ml che ti permetteranno cicli di vaporizzazione della durata di 3 – 4 ore. Se invece punterai a un diffusore con serbatoi della capacità di 750 o 1000 ml chiaramente la durata dell’acqua al suo interno si protrarrà nel tempo. Possiamo quindi dire che in linea generale è meglio acquistare un diffusore da 500 che garantisce un’autonomia di 8 – 12 ore. Potrai gestire personalmente la sua attività, andando a interrompere il funzionamento quando vorrai, continuando a sentire il permanente profumo nell’ambiente anche quando l’oggetto sarà spento. Un ulteriore aspetto da non ignorare è la presenza dei LED che si illuminano con una luce tenue e calda, di diverse tonalità, e vanno a favorire anche la cromoterapia oltre all’aromaterapia. Va detto però che si consiglia sempre l’azione cromoterapia in ambienti piccoli, sfruttando le luci soffuse e rilassanti.

I numerosi modelli di diffusori di oli essenziali elettrici che troverai in vendita si differenziano per tipologia di vaporizzazione e in base al budget. Esistono i modelli che funzionano come bruciatori, poiché non producono vapore, mentre altri sono umidificatori perché vaporizzano gli oli insieme all’acqua. In questo caso ti consigliamo di acquistare un olio essenziale già in soluzione acquosa e non oli puri.

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Estrattore: come preparare ricette depurative

I succhi che otteniamo attraverso l’uso di un estrattore sono bevande al 100% naturali che risultano essere utili per depurare l’organismo. In qualche modo possiamo considerarti come una delle parti integranti per uno stile di vita sano e completo, poiché questi succhi “verdi” sono consigliati sia per chi voglia perdere peso, ma soprattutto per chiunque voglia liberarsi dalle tossine e arricchire la propria alimentazione con vitamine e sali minerali da integrare quotidianamente. I centrifugati che otteniamo sono perfetti proprio perché non hanno le fibre della frutta e della verdura e in questo modo potremo velocizzare la fase di digestione. Inoltre, gli scarti che otteniamo con l’estrattore succo potranno essere usati per la produzione di altre ricettine gustose. Insomma, nessuno spreco e massima soddisfazione, poiché gli estrattori di succo a freddo permettono di mantenere vivi i micronutrienti come le vitamine e antiossidanti che andrebbero invece persi con l’uso di centrifughe normalmente si perdono.

Siete interessati a iniziare una dieta depurativa, scopriamo insieme quali ricette siano consigliate per voi, così da ottenere una bevanda benefica che possa arricchire l’organismo con sostanze preziose per integrare anche l’alimentazione.

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Tolino presenta il nuovo e-reader Vision 4 HD

Il mercato degli e-reader in questi ultimi anni ha dimostrato di essere in via di sviluppo, con un’azienda capace di dominare la scena su tutto e tutti: parliamo di Amazon e dei suoi Kindle che sono diventati il vero punto di riferimento per tutti quegli utenti che vogliono leggere i propri ebook usando un dispositivo pratico ed economico. Nell’ultimo periodo però si è creata grande curiosità attorno a un altro device che ha lanciato una vera sfida al gioiello di Amazon: tra le tante aziende che lavorano sul mercato abbiamo scelto di parlarti di Tolino. Il suo nuovo progetto, realizzato con le migliori tecnologie e specifiche hardware di ottima qualità, è Tolino Vision 4 HD. Di seguito andremo a scoprire insieme perché questo ebook reader sia diventato il modello più atteso dagli appassionati di lettura.

Le caratteristiche di Tolino Vision 4 HD

Utilizza una tecnologia SmartLight il cui scopo è quello di bilanciare la temperatura del display; nel farlo va a sostenere l’abbattimento dell’emissione della luce blu che, in modo particolare nelle ore di lettura notturne, è il vero nemico del sonno. Ecco perché questa caratteristica è diventata il simbolo dello stesso modello che vuole facilitare la lettura prolungata al buio senza affaticare minimamente la vista. Un altro aspetto importante è legato al metodo di archiviazione e allo spazio totale: l’e-reader ha una memoria di 8GB totali, due dei quali a disposizione del sistema operativo e 6 dell’utente. Possiamo quindi dire che riuscirai a contenere con questo dispositivo circa 6000 eBook, una quantità davvero altissima.

Ma le novità non sono finite per questo eReader: come riporta la sua scheda tecnica il Vision 4 HD è dotato di un processore i.MX6 da 1 GHz, 512 GB di RAM, ha un display e-ink carta da 6″, una ha risoluzione 1448 x 1072 pixel e grazie alla tecnologia HZO riesce a preservarsi dai liquidi, mantenendo grande impermeabilità. Infine la sua batteria è da 1500 mAh e ha un modulo Wi-Fi 802.11 b/g/n. A questo punto ti chiederai, ma per assicurarmi tutte queste caratteristiche al top, quanto dovrò spendere? Il prezzo del Tolino Vision 4 HD è di 169€, estremamente economico visto il tipo di caratteristiche che sa garantirti, il tutto nel rispetto dell’esperienza di lettura. Lavorerà al meglio con tutti gli ebook in formato ePUB, PDF e file TXT. Se questa breve guida ti ha incuriosito potrai acquistarlo sullo store IBS, oppure recandoti nelle librerie del gruppo Libraccio.

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Mavic Pro: DJI stima 1 milione di droni venduti entro un anno

Non è e non sarà sufficiente considerarlo solo un drone, perché Mavic Pro è capace di fare cose che nessun altro quadricottero è mai stato in grado di realizzare. Non a caso per questo nuovo modello prodotto dal colosso cinese DJI si parla già di ordinazioni record, che potrebbero arrivare a toccare cifre da capogiro in un solo anno sul mercato. Questo gioiellino è stato realizzato con un solo intento: ottenere un drone prezzi che fosse portatile e veloce, in modo da muoversi liberamente ad alta quota sfruttando anche le sue 4 braccia pieghevoli. Presenta eliche chiuse lungo il corpo, che è reso molto più sottile, ed è utile per poter raccogliere oggetti e trasportarli in base a ogni esigenza. Ogni utente avrà totale controllo del drone grazie al potente controller a distanza o anche utilizzando il proprio smartphone, purché i comandi vengano effettuati a una distanza ridotta.

Grazie al nuovissimo sistema di FlightAutonomy, il Mavic Pro saprà garantire sicurezza, manovrabilità e stabilità in fae di volo; si tratta di un vero e proprio cervello più che un semplice sistema, nato da hardware e software che si uniscono a cinque fotocamere, oltre alla presenza del GPS, sistemi di navigazione e rilevatori ultrasonici. Ha un peso di soli 734 grammi, monta una sofisticata camera digitale 4k da 12 megapixel, e potrà trasmettere fino a 7 km di distanza, con un’autonomia di volo fino a 27 minuti, per una velocità massima di 65 km all’ora.

Mavic Pro arriva a Roma

Mentre DJI Mavic Pro attende di arrivare a quota un milione di ordinazioni entro quest’anno, la notizia più interessante riguarda proprio l’Italia: il Mavic Pro arriverà a Roma, dove sarà presentato sabato 12 novembre in occasione dell’inaugurazione del primo store europeo di DJI. Per questo motivo il grande Centro commerciale Euroma2 diventerà un palcoscenico internazionale dove non solo si potrà acquistare il drone con uno sconto promozionale, ma anche ammirarlo da vicino in fase di volo, per entrare subito in contatto con la sua potenza. Proprio per questo motivo verrà allestita un’arena gonfiabile che consentirà al pubblico di guardare una prova e i più fortunati potranno anche provarlo.

Ma non è tutto: l’inaugurazione permetterà anche di mettere in palio un “Mavic Pro” che sarà vinto da uno dei partecipanti. Vuoi mettere mano sul più potente e piccolo quadricottero che esista ora in circolazione? E allora non prendere appuntamenti per sabato 12 novembre: l’attesa è ormai finita!

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Vacanze in Sardegna con il Traghetto

Stai pensando alle tue prossime vacanze? Vuoi organizzare un bel viaggio in una meta di mare, che ti aiuti a rilassarti e a divertirti? Non sopporti l’idea dei mesi chiusi in ufficio mentre fuori piove e con la testa stai già pensando a dove andrai la prossima estate? La Sardegna è senza dubbio una meta che dovresti prendere in considerazione. Questo perché si tratta di una delle mete di mare più belle, ma allo stesso tempo offre anche possibilità di visita culturali, borghi ricchi di tradizioni da scoprire e prodotti tipici gustosi e introvabili altrove. Inoltre è perfetta sia per chi cerca e desidera vacanze mondane, che può, per esempio, raggiungere comodamente Porto Torres e Porto Rotondo, che sono ricercati e ricchi di negozi e locali per la vita mondana, ma anche per chi vuole un posto tranquillo dove passare giorni in relax con la propria famiglia, immerso nella natura. In questo secondo caso le mete sono molteplici e meravigliose e, avendo la propria macchina o comunque un mezzo per spostarsi, è possibile decidere di visitare diverse zone dell’isola.

Per raggiungere la Sardegna, una soluzion è quella di utilizzare i traghetti Sardegna. Questo soprattutto se si vuole portare la propria vettura e in questo modo muoversi direttamente per l’isola, senza essere vincolati ad altri o a un servizio di noleggio. Sono moltissime le compagnie che offrono pacchetti per la traversata, che partono da tutti i maggiori porti italiani. Certo non è semplice scegliere la compagnia migliore per la traversata, perché le offerte sono ormai così tante che si rischia di confondersi e di non sapere a chi rivolgersi.

Come fare in questi casi? Innanzitutto scegliere il porto da cui partire. Non tutte le compagnie, infatti, partono da tutti i porti e se per una persona è più comoda la partenza del traghetto Livorno Olbia, piuttosto che da civitavecchia, piuttosto che da Genova, allora la selezione sarà solo tra le compagnie che offrono il servizio da quel porto. A questo punto sono altri due gli elementi che possono pesare sulla scelta: la tariffa e gli orari disponibili. Non sempre è facile capire quale sia l’offerta migliore ed essere sicuri che a un buon prezzo corrisponda anche un buon servizio. Oggi come oggi, però, è puttosto semplice informarsi e avere tutti gli elementi per valutare, ascoltando i pareri di chi ha già utilizzato il servizio, consultando i siti delle compagnie o chiamando i rispettivi call center.

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Vacanza all’isola d’Elba: come viaggiare in traghetto

Una delle migliori località turistiche per trascorrere le tue vacanze estive? Senza dubbio l’isola d’Elba è nota per essere un ambiente naturale caratterizzato non solo da sole e spiagge caraibiche, ma anche da scorci storici, borghi affascinanti che sono perfetti per essere scoperti in qualsiasi stagione dell’anno. Elba è la più grande isola dell’Arcipelago toscano e fa parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago stesso.

Se ami il sole e vuoi crogiolarti al sole, ti consigliamo di viaggiare nel periodo estivo, ricordando però che luglio e agosto sono i mesi più affollati e quelli caratterizzati con prezzi più alti. In inverno invece potrai nutrirti di altre emozioni, osservando i colori autunnali, odorando i profumi tipici delle stagioni più fredde. Anche nei mesi invernali infatti l’isola offre tanti musei minerari e posti tipici dove poter assaggiare la cucina locale. La cosa più importante per organizzare una vacanza sull’isola è progettare con attenzione la tua fuga, in modo da valutare promozioni e offerte che ti permettano di risparmiare a livello economico.

Il modo più veloce e divertente per viaggiare è sicuramente il traghetto per l’Elba: sono 4 le compagnie di navigazione che mettono a disposizione diverse tratte quotidiane per aiutarti a gestire come meglio preferisci il viaggio di andata e ritorno. Tali compagnie sono Toremar, Moby Lines, Blu Navy e Corsica-Sardinia Ferries, che in modo diverso ma con grande attenzione cercano sempre di proporre interessanti novità legate non solo agli orari ma anche al prezzo del biglietto per ogni singola persona. Non tralasciamo poi la possibilità di imbarcare anche automobili o camper per il trasporto, in modo da poterti poi spostare comodamente una volta giunto a destinazione. E viaggiare con la tua auto è sicuramente la scelta migliore: solo così avrai modo di poter scoprire un territorio che è capace di affascinare chiunque, permettendoti di assaporare un tipo di esperienza particolare, piena che potrai vivere a 360°.

La navigazione verso porti di PortoferraioRio Marina o il Cavo ha in media una durata totale di 30 minuti, fino a un massimo di un’ora: tutte le destinazioni appena citate saranno raggiunte dai traghetti in partenza da Piombino, ben fornita per poterti fornire sempre un vasto programma di viaggi di anta e ritorno durante l’intera giornata.

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Essiccatore per alimenti: come conservare in modo naturale?

E’ diventato uno degli elettrodomestici più acquistati del 2016, poiché la sua particolarità è quella di essere non solo pratico da usare ma estremamente funzionale per poter conservare al meglio i tuoi alimenti durante tutto l’anno.

L’essiccatore per alimenti è il perfetto alleato, sicuro e sano per riuscire a ottenere sempre il meglio da frutta e verdura: la sua particolarità è quella di saper lavorare al meglio con ogni alimento. Lo scopo è quello di andare a disidratare la frutta, la verdura, i funghi e anche le erbe aromatiche. Grazie alle innovazioni tecnologiche sono stati progettati modelli che sono perfetti per sostituire l’uso del forno, che spesso invece che disidratare rischia di bruciare i cibi, fallendo così la fase di essiccamento. Discorso analogo per l’essiccazione al sole, che sicuramente è il miglior metodo naturale, ma richiede tempi di esposizione eccessivamente lunghi.

L’essiccatore è perfetto per mantenere sempre altissima la qualità dei prodotti: in qualsiasi periodo dell’anno, anche fuori stagione, potrai avere a tua disposizione cibi e sapori che più ami. Il tutto a portata di mano, sfruttando un metodo di lavorazione autonomo e sicuro. Non ti servirà avere grande esperienza, perché si tratta di un elettrodomestico molto intuitivo: si presenta generalmente con un design minimale, una serie di ripiani dove andrai a posizionare gli alimenti tagliati a fettine. Appena avviata la macchina, sarà il getto di aria calda a essiccare in qualche ora il contenuto e tu dovrai preoccuparti solo di rimuovere gli alimenti una volta terminato il programma selezionato.

Vantaggi dell’essicazione

L’essiccatore di alimenti è perfetto perché ti garantisce sempre una conservazione naturale, è utile per preservare i nutrienti senza l’aggiunta di conservanti ed è soprattutto un metodo ecosostenibile. Potrai mantenere perfettamente intatte le proprietà di frutta e verdura evitando eventuali sprechi. Ma per riuscire a massimizzare il risultato finale dovrai cercare di seguire alcuni passaggi fondamentali:

  • Prima di tutto taglia il cibo in fette sottili per favorire la disidratazione soprattutto nei cibi che richiedono un tempo maggiore per la totale rimozione dell’acqua dal loro interno;
  • Posiziona l’essiccatore Severin in una zona secca, per aumentare la potenza dell’elettrodomestico;
  • Chi segue uno stile alimentare crudista è bene non superare mai la soglia di 40°, per evitare che l’alimento possa alterarsi in qualche modo.

Generalmente l’essiccazione di frutta, pomodori e verdura avviene a una temperatura di massimo 50°, mentre se si arriva a 70° potrai lavorare con cibi che potrai reidratati come le verdure liofilizzate.

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Crociere 2017: è tempo di rinnovamento per Royal Caribbean

La compagnia marittima Royal Caribbean è pronta a pensare al futuro, andando a preparare un importante catalogo viaggi che è ricco di novità e itinerari che coprono le stagioni fino al 2024. Ma non è tutto: è prima di tutto previsto un rinnovo dell’intera flotta navi della compagnia, oltre all’ingresso di 11 nuove incredibili navi. Tale potenziamento ha richiesto un grande investimento di 9 miliardi di dollari! Non ci sono solo itinerari verso nuovi luoghi da sogno, ma dunque anche un importante svolta nel campo della costruzione navale, lavorando nel massimo rispetto delle tecnologie innovative. La prima inaugurazione è quella di Oasis 4, che sfrutta la massima espressione tecnologica ed efficienza energetica. Mentre tra le altre navi in consegna troviamo Mein Shiff 6 nel 2017, Quantum 4 non prima del 2019 e Quantum 5 per il 2020, Oasis 5 l’anno seguente e le due navi di Classe Icon  in programma addirittura per il 2022 e il 2024.

 Le crociere 2017 di Royal Caribbean verso il Mediterraneo

Royal Caribbean per il 2017 ha deciso di fare l’occhiolino anche all’Italia, consolidandosi sul mercato con itinerari verso il Mediterraneo Occidentale e Orientale. Con circa 13 navi, la compagnia si spingerà verso 17 porti italiani di scalo, sistemando anche 7 navi in partenza dai due porti di Civitavecchia e Venezia. Gli itinerari nel Mediterraneo Occidentale e Orientale saranno organizzati con crociere 2017 da 7 a 12 notti tra Isole Greche, Francia e Spagna, partendo proprio dai porti appena citati. A bordo delle sue navi sono garantite attività d’intrattenimento, ricreative con programmi che sono pensati anche per i più piccoli o per le famiglie, così da garantire relax e divertimento. Il tutto viene accompagnato da zone relax con una moderna Spa, solarium e molti altri ambienti confortevoli con bar e negozi.

Oltre alle offerte per le crociere e al suo ricco catalogo però Royal Caribbean vuole diventare una delle prime compagnie a distinguersi proprio per i progetti e le soluzioni tecnologiche. Uno dei grandi obiettivi resta quello di riuscire a trovare un modo per ridurre le emissioni utili per migliorare l’efficienza energetica. Ad oggi infatti si affida già a un sistema che permette prima di tutto di ridurre l’attrito dello scafo andando a utilizzare la generazione di micro bolle d’aria. E non dimentichiamo inoltre l’adozione di speciali filtri che servono per ridurre l’uscita di gas esausti nell’ambiente.

Possiamo dire che il tuo 2017 con Royal Caribbean sarà ricco di novità!